Scritti

 

 

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DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE

L’isola felice…dove finiscono i sogni

Regia di Freddy Torta

 

con Freddy e CarlinaTorta

rappresentata il 12 dicembre 2012 a Terrasini (PA)  al Convegno “L’arcipelago delle emozioni”

 

 

 

 

I poeti

 

I poeti

sono

dappertutto

e fanno

bene

al cuore

 

Freddy Torta
 
   

nontiscordardime

diario saltuario

 

È il tramonto del rito

di prefigurazione temporale:

si stanno addormentando le cicale dell’avvenire

e la formica scansa la fatica

e canta un blues:

“ora o mai più…”  

 

Vivere questa vita

senza la schiavitù di prodigare

per il tempo a venire? 

 

...ora che il “qui e ora” sempre più si colora

di “ora o mai più“...

Anima prigioniera

delle stelle

riuscirai a reincarnarti

nella voglia di esserci

e tornare di nuovo alla tua terra?

 

Immagine da un dipinto di Riccardo Orlando, in F.Torta  - L'isola felice


Dopo tutto il virtuale

ci toccherà il reale?

Sapremo ritornare

nella casa del corpo

coi nostri sensi pieni?

Chi lo intende ci pensi...

E magari si freni...

Si fa presto a dire Estate

coi Fagioli appena nati

con le Zucche da guidare

le Insalate da sfoltire

e cimare i Pomodori

limitare i Cetrioli...

Tutto fuori Tutto fuori...

 

 

Con la voglia di tornare

a sognare Monti e Mari

a provare a ricordare

il Profumo delle Sere

incendiate dal Vulcano

e la Luna che compare

e declina piano piano...

 

 

Mi accontento del mio Orto

della Luce del mio Mac

dei miei Tocchi sull’IPhone

e che ancora non son morto

a concludere Corvé

di un Passato che non c’è

ma che mangia mangia mangia...

 

 

Per fortuna che c’è il Sole

e che fremono le Viole

come Foglie di Betulla

e il Gattino si trastulla

con Lucertole e Zanzare...

 

 

Per fortuna che talvolta

a me basta respirare

nella culla del Nonnulla...

 

 

 

L'anno nuovo è un'occasione

per poter ricominciare

come sempre

a festeggiare

che il passato se n'è andato

e il futuro sarà meglio...

È il presente il grande assente

dentro ai riti spumeggianti

sotto i botti del momento

tra gli antichi ritornelli...

Sempre quelli... sempre quelli...

Capodanno!

Vanno a capo tanti umani

a crearsi nuovo danno.

Cosa fanno... cosa fanno...

 col cambiamento
del tempo
cambierai...
camaleonte
guardiano
dei tuoi sogni

per la tua strada
raccoglierai
dal raccolto degli altri...
eclettico mosaico
di te stesso..

e giorno e notte
tu navigherai
ad occhi aperti
e chiusi
seguendo
le tue stelle...
la mappa dentro
ed il percorso fuori

  in questo firmamento

di informazioni a portata di dito

in cui col nostro indice possiamo

fare presente i nostri desideri

come chiedevamo le cose da bambini

ci viene da voler toccare il cielo

e avere tutto e in fretta...

e allora dai!

moltitudine umana,

sotto a chi tocca...

 Clicca sulla foto!

 

con la collaborazione di Attilio Gardino, autore dei paragrafi 5, 6, 7 e 8 della sezione 2 Grounding, N. 2 2012, Franco Angeli
1 - IL CORPO GIOCATO
Il corpo giocato: un’espressione sibillina.
Riflette più cose.
Nell’attuale cultura occidentale il corpo è sempre più protagonista.
Con il ruolo più che altro di primattore gonfiato, di motore truccato.

Riflessioni su transfert e controtransfert sessuale

nel setting psicoterapeutico

 

La spiacevole occasione
 
All’inizio del dicembre scorso, molti di noi sono venuti a conoscenza del caso di un noto psicoterapeuta accusato di aver abusato sessualmente di una sua paziente.
Ho deciso di approfondire: mi sono messo a fare una ricerca su Google digitando "nome del collega-psicoterapeuta-abuso sessuale" e ho riscontrato che comparivano decine di pagine, non tutte "dedicate" alla notizia, ma nelle quali essa era presente, a volte con tanto di forum in cui si scriveva sull’ “argomento”, dando per scontati assunti inconsistenti sulla psicoterapia di matrice reichiana e comunque a mediazione corporea.
Possiamo restare a guardare? – mi sono detto – Qualcosa dovremo dire!
Ritengo quindi opportuno cogliere la spiacevole occasione, sia che i fatti vengano confermati, sia che ne segua uno sgonfiamento del caso, per una riflessione sulla “relazione sessuale” che normalmente si viene a creare nel setting psicoterapeutico.

Dai primi di marzo, in corrispondenza con il lockdown, ho iniziato un lavoro regolare on line con una ventina di miei clienti che hanno scelto di continuare la terapia in questa modalità, con colloqui di consulenza aziendale e con alcune persone come volontariato nell’ambito dell’iniziativa #Noicisiamo del Progetto di Sostegno Psicologico – SIAB - FIAP - Ministero della Salute.

Non è stata per me un’esperienza del tutto nuova in quanto avevo già da anni fatto colloqui da remoto nei casi in cui non era possibile un lavoro in presenza.

Le esperienze delle sedute on line mi hanno portato ad alcune riflessioni che intendo qui esporre.