Nontiscordardime

...

e quando

tutto cambia intorno

e i sogni che sognavi

sono restati veramente sogni

apri gli occhi di nuovo

la vita è un uovo sacro

che rinasce

...

Si fa presto a dire Estate

coi Fagioli appena nati

con le Zucche da guidare

le Insalate da sfoltire

e cimare i Pomodori

limitare i Cetrioli...

Tutto fuori Tutto fuori...

 

Con la voglia di tornare

a sognare Monti e Mari

a provare a ricordare

il Profumo delle Sere

incendiate dal Vulcano

e la Luna che compare

e declina piano piano...

 

Mi accontento del mio Orto

della Luce del mio Mac

dei miei Tocchi sull’IPhone

e che ancora non son morto

a concludere Corvé

di un Passato che non c’è

ma che mangia mangia mangia...

 

Per fortuna che c’è il Sole

e che fremono le Viole

come Foglie di Betulla

e il Gattino si trastulla

con Lucertole e Zanzare...

 

Per fortuna che talvolta

a me basta respirare

nella culla del Nonnulla...

 My baby baby balla balla...

My baby baby balla balla...

My baby baby balla balla...

BALLA BALLA!

Chi ha perduto la vita

chi perderà la casa

la vista di ogni giorno

la strada per andare a lavorare...  

montagne di ricordi all’improvviso  

spezzato il mare

i bambini dovranno giocare

ci sarà un gran da fare

e sembrerà mancare il tempo per pensare

e poi ancora...ancora...

moltiplicazioni per tutti...

piangere pregare maledire

capire perdonare meditare...

 

Ingegnere lo potevi sapere?

Manager cos’hai fatto?

Politico che cosa avevi in mente?

Giornalista su cosa ti attivavi?

Si parla di vaccini e di stranieri

di genitore 1 oppure 2...

oppure oppure oppure...

Opposizioni salde e risolute

Governo fermo e nuovo...

ideologie ritrite e superate...

 

E io che ormai son vecchio

che potrei fare buonanotte al secchio

no, non vi maledico, ma vi dico:

rappresentate bene tutti insieme

questo popolo bue  

distratto da se stesso

che tristemente siamo...

artisti del non detto

marinai del bla bla

fabbricatori di paracultura

di una scuola italiota

che non vuole insegnare a ragionare

paladina del tutto o niente a memoria...

ci penserà la storia a invalidare le inutili caciare...

 

E noi sui social network tutti allo specchio!

Ad ammirare il Bel Paese

minimo e decadente

del quale ognuno, diversamente, ha formato

la gente che ne tira le fila e corre a mille all’ora

a capofitto verso l’abisso nero del profitto

oppure si trascina malamente fino al tramonto

del proprio malcontato tornaconto

 Questo tempo sonnolento

dell’inizio pomeriggio

inventato per stanchezza

dopo i piatti già lavati

con l'agenda definita

e gli articoli firmati

con le membra ben distese

la finestra spalancata 

la memoria addormentata  

 

Questo tempo ritagliato

nel weekend di fine agosto

ritornato già al mio posto

tra i miei gatti e le galline

tra le zucche e le zucchine

digerendo i cuoricini

i commenti e le faccine  

ed i  marketing furbini

di quei blogger sopraffini

che a manciate di fake news

si producono nel business

sempre più...sempre più...

 

Questo tempo trafugato

con il cuore affaticato

per l’ennesima partita

che ho giocato nella vita

generoso e a tutto campo

...che volevo pareggiare...

Ma ho perduto...sì ho perduto...

 

Questo tempo allucinato

dove è vero ciò che pare

e mi pare non sia vero

quel che pare a tanta gente

nella rete dell'incanto

della Rete...