Nontiscordardime

 tu

che

hai tutto

quello che basta

ma

non sei pago

e ti specchi

incantato

nel tuo reame...

Homine non sum dignus!

ma...

in questa landa calva che hai creato

non basterà soltanto una parola

a far che la tua anima

sia salva

Quanti natali ci dovremo dare

per risorgere umani

noi

divinità stellari

perdute negli abissi ipervirtuali?

Che miracoli mai dovremo fare

per ritornare alla nostra semenza

da questa fantascienza?

Quante stelle comete aspetteremo

prima di ripiegare

alle radici della nostra terra?

Se lo chiede un signore

la notte di Natale

rovistando il banale

L'anno nuovo è un'occasione

per poter ricominciare

come sempre

a festeggiare

che il passato se n'è andato

e il futuro sarà meglio...

È il presente il grande assente

dentro ai riti spumeggianti

sotto i botti del momento

tra gli antichi ritornelli...

Sempre quelli... sempre quelli...

Capodanno!

Vanno a capo tanti umani

a crearsi nuovo danno.

Cosa fanno... cosa fanno...

                                                                                                                                                                          

Quando c’era quel mondo

e tu non c’eri

...mi sembra ieri...

le strade erano aperte

e camminavo

passo dopo passo

cercando i miei pensieri...

lentamente...

e navigavo dentro alla mia rete

ma neanche lo sapevo...

 

Quando c’era quel mondo

ed io non c’ero...

perchè sognavo...

la macchina del tempo camminava

e non sentivo il passo dei miei giorni...

 avevo un gran bisogno del mio tempo

e mangiavo il futuro

come se fosse eterno...

mi giocavo la vita...

 

Adesso che quel tempo se ne è andato

e sono ritornato

ti lancio un salvagente appassionato:

la vita è troppo bella per sognarla!

Affarla affarla affarla!!!

sono io che dovrei aver paura

della morte

che m'incalcagna...

ma l'accarezzo

come una vecchia cagna affezionata:

mi sta attaccata da quando ero bambino...

non agitare troppo quella coda

che tanto devo andare...

ho ancora un sacco di cose da fare

non compiute da ieri

e l'altro ieri...

mi vado a cavalcare la giornata