i colori e i suoni delle tue parole
i tuoi acquarelli con tocco veneziano
la tua mano sicura e leggera
i sorrisi decisi e delicati
i tuoi pensieri veri
Manuela
 
in questa condizione di passaggio
forse non ho il coraggio
di elevare la mia meditazione
forse mi piacerebbe una canzone
per ricordare il mare delle cose
che abbiamo fatto insieme
nel nostro lavorare fianco a fianco
per tanti anni compagni di banco
e pionieri di noi
 
Manuela amica mia
mattina e sera indaffarata nella giornata
anima chiara e forte
dimmi com’è la morte
vista dall’aldilà?
 
I suoni che si perdono nell’aria
finiscono nel cielo di questa nostra terra
o risuonano ancora nell’onda di altri cieli?
e noi restiamo ancora
nel  firmamento insieme
in un’unica stanza di noi tutti?
raccoglieremo i frutti del nostro grande fare?
 
per ora è solo il mare della vita
coi suoi flutti…e oggi è una tempesta…
ma all’orizzonte forse c’è un approdo…
se mai vienimi incontro
nel tuo modo…