Come in ogni cosa della vita sarebbe indispensabile imparare ad usare il mezzo che utilizziamo.
Bisognerebbe che fossero istituiti corsi per la patente di navigazione in Rete, particolarmente nei social network.
In mancanza di ciò, visto che ci troviamo in mezzo alle scorribande di una specie di medio evo, mi prendo la libertà di dire qualche cosa sull'uso di Facebook da parte di persone che hanno particolari responsabilità, in quanto impegnate professionalmente in relazioni di aiuto.

Scusate se mi intrometto ma non ne posso più di vedere gente, di solito intelligente, pubblicare banalità o  anche manipolazioni della realtà, più o meno ingenue, senza a quanto pare rendersi conto di rischiare un effetto boomerang, lesivo della propria immagine professionale.
L'impressione è che il bisogno di esprimersi, di farsi vedere, di specchiarsi nelle proprie immagini, accechi talvolta anche i più avveduti.
Solo pochi si metterebbero a declamare le "proprie parti" in una grande piazza, improvvisando così come viene, o senza meditare prima e pienamente.
La velocità di Facebook crea invece un terreno molto scivoloso, su cui è molto facile cadere: qualsiasi momento libero dal caravanserraglio degli impegni, è una sirena che può accalappiare con la fretta, come una sigaretta...
È così che non pochi si perdono nel regno incantato delle pubblicazioni da paese dei balocchi: sciorinature di frasi da baci Perugina... generalizzazioni da bar...immagini illusionistiche da favola...citazioni usa e getta raccolte da altri citatori; vedi su questo http://www.freddytorta.com/ilcorponellarete/psicologi-nella-rete/267-imparare-a-usare-facebook-riflessioni-sui-post-con-citazioni-ft-11-2-17.  Altro discorso merita l'architettura, a fini pubblicitari, di disegni manipolatori da mercatoni dell'usato; vedi in merito http://www.freddytorta.com/ilcorponellarete/psicologi-nella-rete/268-i-post-civetta-su-facebook-freddy-torta-7-3-17
A costo di rompere cogli uni e ruvidar cogli altri, "affliggo" qui un avviso: fate una breve meditazione, amici miei di Facebook, prima di pubblicare...prima di mettervi a gridare in questa grande piazza...che potrebbe arrivare, prima o poi, qualche Castigamatti…a spazzarvi la punta delle scarpe...a far la gibigiana con le luci di questa gran vetrina...e magari imbastire una collana con le perle di Facebook...